In collaborazione con:
       
  • “Il polo non è uno sport. E’ uno stile di vita”
  • “Il business. Il vostro cavallo vincente”
  • “Il polo non è uno sport. E’ uno stile di vita”
  • “Lasciate che gli altri giochino con le altre cose, il Re del gioco è ancora il gioco del Re”
  • “Il Polo. Non è un’automobile e nemmeno una caramella. È emozione, adrenalina e competizione”
  • “Milano, Città del Polo. Un sogno che non abbiamo mai smesso di cavalcare”
Sei in: Ignora collegamenti di navigazione > Home page > Eventi > 2013 > Audi Gold Cup di Milano - Terminato

Audi Gold Cup di Milano - Terminato

E’ un vero e proprio appuntamento-novità per il pubblico milanese l’Audi Polo Gold Cup che da mercoledì 11 a domenica 15 settembre avrà come palcoscenico la centrale Piazza d’Armi della Caserma Santa Barbara, un terreno di gioco nato nel 2011 grazie alla collaborazione tra il Milano Polo Club e l’ANAC (Associazione Nazionale Arma di Cavalleria). Il circuito, che riunisce i più prestigiosi tornei di polo che si disputano in Italia, dopo aver fatto negli anni tappa e segnato il debutto di questa antica disciplina in luoghi di grande appeal come la Costa Smeralda o Forte dei Marmi, arriva nel capoluogo lombardo per la prima volta. Il “Milano Autumn Polo” (8/10 goal di handicap) prevede cinque giornate di spettacolari match - il primo nel tardo pomeriggio, alle 18, ed il secondo alle 20,30 circa sotto la luce dei riflettori.

Le squadre sono 6 e altrettante le bandiere dei paesi rappresentati dai giocatori in campo: Argentina, Brasile, Canada, Italia, Germania e Svizzera.

Il torneo è diviso in due gironi: Audi (capitano il tedesco Hannes Huehnlein), Ruinart (capitano Davide Dondena), e Hublot (capitano Edoardo Romeo), nel Girone A e Monte Carlo (capitano Rommy Gianni), U.S. Polo Assn. (capitano lo svizzero Andreas Krattinger) e Cortina Polo Style (capitano Allegra Nasi) nel Girone B. Proprio in quest’ultima squadra, che è l’unica in cui figura una rappresentante del gentil sesso, milita il più forte giocatore del torneo, il brasiliano Olavo Noaves, accreditato di ben 8 goal di handicap (massimo nel polo sono 10 goal e sono solo una decina i giocatori attualmente in attività con questa qualifica). Insieme a lui i giocatori più attesi che offriranno un spettacolo di gioco di alto livello saranno gli argentini Horacio Etcheverry (Hublot) e Pedro Soria (U.S.Polo Assn.) entrambi con hp. 6.

Gli esiti degli incontri preliminari definiranno il cartellone per le finali in programma domenica 15 con un programma che riunisce le tre partite decisive tra le 11 del mattino e le 16,30.

Il vasto terreno di gara (la misura minima regolamentare di un terreno di polo è di mt. 240 x 120) è stato oggetto nelle ultime settimane di consistenti interventi migliorativi (insabbiatura e annaffiatura) che garantiranno a giocatori e cavalli le migliori condizioni di gioco.

La responsabilità dell’arbitraggio è affidata al “referee” argentino Federico Martelli, uno dei più accreditati iscritti all’albo della Federacion International Polo che già da qualche anno viene abitualmente chiamato ad arbitrare il torneo dell’Abierto di Buenos Aires, il più importante appuntamento annuale del polo.